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In principio… solo sussurri.
Qualcosa di strano si muoveva fra le onde.
Poi congetture, ipotesi, discorsi, chiacchiere
Fantasie! colpa della luce che giocando nell’acqua disegnava …forme irreali
forme …viste o… immaginate?
Il verde dei campi dietro la fascia assolata della spiaggia saliva fino alle prime colline interrotto da ondate di giallo presuntuoso: girasoli.
Campi interi. Tanti soli che ruotavano accompagnando il declivio fino all’azzurro della costa.
Nell’acqua, vicino alla scogliera i polpi nuotavano lasciando ondulare lunghi tentacoli violetti.
Certo tutto quell’azzurro era un richiamo irresistibile, una tentazione continua per chi curvava la testa oppresso dal calore.
E ..qualcuno aveva visto fiori strani, nastri colorati…
Allucinazioni? Le voci si allargavano, coinvolgevano. Timore e curiosità, scetticismo e derisione.
Poi una mattina è successo: l’acqua era seminata di soli.
Girasoli gialli e mobili seguivano il movimento delle onde giocando con la luce. Petali diventati lunghi nastri vorticavano sinuosi in una danza leggera che ricordava quella dei polpi .
Non più girasoli ma creature sconosciute nate da quella corrente di desiderio che fluttuava dal verde all’azzurro.
Voci concitate avevano portato la notizia, fremiti di paura , corse, fughe.
Poi, qualche temerario che aveva affrontato la spiaggia aveva visto quelle forme sinuose ed era corso ad avvertire gli altri.
Un bambino biondo si muoveva nell’acqua circondato da fiori gialli che allungavano i nastri dei petali muovendosi come tentacoli. Luminosi, carezzevoli vorticavano riflettendo la luce che si spezzava in mille rivoli nel vetro dell’acqua.
Giocavano, coloravano l’azzurro inseguendosi, disegnando cerchi dorati mentre il bimbo rideva sotto quelle carezze di giallo
Non più fiori, non polpi…. creature fantastiche per dare forma ai sogni:
....”GIRAPOLPI”!
(miria cresci per Nik)
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